Ricerche e Analisi Gemmologiche 

1994 - 2026

Affidabilità, precisione e fiducia da 32 anni

Chi siamo

Studio di consulenza e analisi gemmologiche

R.A.G. – Ricerche e Analisi Gemmologiche – è un centro di analisi specializzato in identificazione e classificazione delle gemme, dei materiali ornamentali e dei minerali, e nella didattica gemmologica.

Fondato a Torino da Raffaella Navone nel 1994, oggi il laboratorio è un′affermata realtà nel campo gemmologico ed è attualmente l′unico presente a Torino e provincia.
Le competenze tecniche continuamente aggiornate, la ricerca, l′impegno, l′esperienza maturata in anni di lavoro e la solidità dell′azienda nel tempo, sono garanzie di affidabilità per i clienti.

Metodologie e tecnologie scientifiche sono applicate al settore delle gemme e dei minerali per fornire una documentazione oggettiva e riproducibile dei materiali esaminati.
I documenti rilasciati costituiscono rapporti tecnici di analisi che attestano l′identificazione degli esemplari sottoposti ad analisi.
Affidabilità, precisione, fiducia del settore e dei consumatori sono la priorità di R.A.G.

Diamanti

R.A.G. analizza diamanti naturali (di gamma incolore e colorati), sintetici (lab grown), trattati, materiali simili (es. moissanite sintetica).
I documenti di analisi vengono emessi in tre diversi formati per rispondere alle diverse esigenze dei clienti: Card, Analisi Intermedia, Report.
Card: Formato 5.50 x 8.40 mm. Riporta i dati basilari per la classificazione qualitativa del Diamante. Forma e taglio – Dimensioni – Massa in carati (ct) – Colore – Caratteristiche Interne – Fluorescenza – Commenti .
Analisi Intermedia: Formato aperto 9 x 18 mm – Formato chiuso 9 x 12.70 mm. Riporta Forma e taglio – Dimensioni – Massa in carati (ct) – Colore – Caratteristiche Interne – Proporzioni – Finitura (Simmetria e Politura) – Fluorescenza – Commenti.
Report: Formato A4 con copertina. Riporta Forma e taglio – Dimensioni – Massa in carati (ct) – Colore – Caratteristiche Interne – Proporzioni – Finitura (Simmetria e Politura) – Fluorescenza – Commenti – Diagramma (plot) delle inclusioni (in rosso) e delle caratteristiche esterne (in verde) .
Blister-sigillo. Su richiesta del cliente i diamanti analizzati possono essere chiusi in un sigillo-blister anticontraffazione che riporta i dati principali del diamante e il numero del documento a cui è associato.

Iscrizione laser. Su richiesta sulla cintura del diamante può essere inciso il numero di serie del documento associato.

Gemme incastonate in gioielli

Al fine di garantire il più elevato livello di accuratezza nelle analisi gemmologiche e nelle misurazioni, si raccomanda, quando possibile, l’invio delle gemme sciolte.
Le gemme già incastonate possono tuttavia essere sottoposte a esame gemmologico in numerose circostanze. In tali casi, le analisi vengono effettuate mediante osservazioni e test strumentali compatibili con la presenza della montatura, senza rimuovere la pietra dal gioiello. Qualora la montatura limiti l’accesso alla gemma o non consenta l’esecuzione di determinate analisi con un adeguato livello di affidabilità, il laboratorio si riserva di informare preventivamente il cliente prima di procedere con eventuali ulteriori operazioni.

Limitazioni dell’analisi su gemme incastonate
L’esame gemmologico di pietre incastonate può presentare alcune limitazioni tecniche dovute alla presenza della montatura. In particolare, la struttura del gioiello può impedire l’accesso completo alla gemma, limitando l’osservazione di alcune aree o l’applicazione di specifiche metodologie analitiche.
In queste circostanze, determinate misurazioni o alcune analisi strumentali potrebbero non essere eseguibili con lo stesso grado di accuratezza ottenibile su pietre sciolte. Inoltre, la montatura può influenzare alcune osservazioni ottiche o spettroscopiche.
Il laboratorio eseguirà tutte le analisi compatibili con le condizioni della gemma incastonata. Eventuali limitazioni operative o tecniche verranno chiaramente indicate nei risultati o comunicate al cliente qualora possano influire sulla completezza dell’esame.

Gemme di colore

R.A.G. analizza tutti i materiali gemmologici naturali, trattati, sintetici, artificiali, e i materiali ornamentali.
Nel caso di rubini, zaffiri e smeraldi, su richiesta del cliente, vengono espresse opinioni professionali sull′origine geografica qualora i dati rilevati lo consentano. I documenti di analisi vengono emessi in due diversi formati per rispondere alle diverse esigenze dei clienti.
Analisi Intermedia: Formato aperto 9 x 18 mm – Formato chiuso 9 x 12.70 mm.
Report: Formato A4 con copertina. I documenti sono corredati da fotografia a colori della gemma analizzata.
Blister-sigillo. Su richiesta del cliente le gemme sfaccettate analizzate possono essere chiuse in un sigillo-blister anticontraffazione (entro certe dimensioni) che riporta i dati principali della pietra e il numero del documento a cui è associata.

Perle

R.A.G. identifica perle naturali, coltivate (con nucleo, senza nucleo), singole o in fili, ambiente di formazione (acqua salata o acqua dolce), trattamenti, materiali compositi e imitazioni.
Analisi Intermedia: Formato aperto 9 x 18 mm – Formato chiuso 9 x 12.70 mm.
Report: Formato A4 con copertina.
I documenti sono corredati da fotografia a colori della gemma analizzata.
Vengono riportati identità (naturale o coltivata), numero delle perle, peso, forma, colore, ambiente di formazione. Su richiesta possono essere inoltre classificati lucentezza, superficie, spessore della perlagione in mm (perle coltivate con nucleo).

La didattica

Lezioni teoriche e pratiche

Accanto all′attività di analisi tecnica e scientifica, R.A.G. propone un′offerta formativa che si articola in vari livelli di approfondimento, dall′apprendimento base a quello professionale, con un ampio ventaglio di argomenti.
Lezioni teoriche e pratiche sono ripartite in moduli di breve durata, indipendenti e cumulabili, fruibili anche singolarmente.
I corsi sono rivolti a professionisti e ad amatori.

IL RUOLO DEL GEMMOLOGO

Un professionista iperqualificato e molto richiesto

Come chiarisce il sito dell′Associazione Italiana Gemmologi (https://associazioneitalianagemmologi.it/) il gemmologo è colui che accerta o identifica, con gli opportuni strumenti tecnici e scientifici, natura, specie, varietà delle gemme dette anche ′pietre preziose′.
Negli ultimi anni la gemmologia si è evoluta in materia scientifica sempre più specialistica. Il progresso ha sviluppato nuovi prodotti di sintesi e trattamenti, il mercato impone richieste sempre più mirate (per es. la determinazione dell′origine geografica di alcune gemme).
Per rispondere ai nuovi quesiti microscopio e strumenti standard possono non essere sufficienti, soprattutto in certi ambiti. Strumentazione avanzata, costosa e complessa, una volta quasi estranea alla gemmologia, oggi è entrata nei moderni laboratori. Di conseguenza la figura del gemmologo di laboratorio ha assunto una fisionomia al passo con i tempi. L′acquisto e il mantenimento della dotazione strumentale avanzata sono decisamente impegnativi. Inoltre richiedono conoscenze tecniche specifiche per gestirla e interpretarne i dati.
La formazione degli addetti è quindi complessa e richiede un′ottima preparazione accademica, una scuola gemmologica riconosciuta, volontà determinata a investire su di sé in uno sforzo di formazione e aggiornamento continui. Non possiamo non aggiungere un altro requisito: resistenza allo stress. Impegno, scadenze a elevata urgenza, responsabilità sempre maggiori, fanno parte del lavoro quotidiano tanto quanto le procedure di analisi. In alcuni ambiti, come la classificazione di Colore e Caratteristiche Interne del Diamante oppure la determinazione dell′origine geografica di alcune gemme di colore, non è inconsueto che vi siano differenze di esiti sulla stessa pietra da parte di laboratori diversi. Ancora oggi, almeno in questi casi, i documenti di analisi esprimono opinioni professionali e non verità monolitiche e incontestabili.
Un aspetto tutt′altro che banale è l′armonizzazione della nomenclatura, ossia del lessico tecnico del linguaggio gemmologico. É un tema sentito da laboratori e operatori, che, soprattutto in un mercato globalizzato, necessitano di una terminologia allineata e uniformata, chiara e condivisa sia nella forma che nei contenuti. R.A.G. fa riferimento alle Norme UNI, a CIBJO (https://www.cibjo.org/) e a LMHC (https://www.lmhc-gemmology.org/).
Infine il laboratorio responsabile ha una missione etica. Con un lavoro serio e rigoroso, può proteggere il consumatore finale assicurando così la propria reputazione e la fiducia del pubblico verso il settore di gemme e gioielli.

I soci dell′Associazione Orafa Torinese, in regola con il pagamento della quota dell′associazione, godono di agevolazioni sui servizi di laboratorio e di didattica.